Amministratore in prorogatio: inammissibile la richiesta di revoca giudiziale
Respinta l’azione proposta da alcuni condomini. Legittimo invece muoversi per ottenere la convocazione dell’assemblea per la nomina del nuovo amministratore
La scelta di sciogliersi dal vincolo contrattuale non è assimilabile alla facoltà di recesso, e, perciò, far venir meno il vincolo contrattuale con effetto ex tunc
Non è necessario che i siano già presenti nella massa attiva, sia perché non si può escludere la loro acquisizione successiva, sia perché l’eventuale mancanza all’attivo fallimentare dei beni oggetto di privilegio speciale è insignificante nella fase ricognitiva del privilegio stesso, ma rileva unicamente nella fase attuativa, come impedimento di fatto all’esercizio del privilegio stesso